Body scanner, l’ora delle verità

Tutte le verità sui body scanner

La Transportation Security Administration (TSA) non è esente dagli obblighi di legge, e pertanto l’agenzia dovrà sottoporsi a consultazioni pubbliche per la regolamentazione dell’uso dei discussi scanner millimetrali impiegati negli aeroporti statunitensi e non solo. L’agenzia governativa USA è stata in sostanza “richiamata all’ordine” da un giudice di appello a cui si era rivolta l’organizzazione  Electronic Privacy Information Center (EPIC), nel tentativo di gettare un pò di luce sullo spesso alone di segretezza che TSA usa per celare le sue iniziative “anti-terrorismo” dallo scrutinio pubblico. La giustizia aveva concesso a EPIC il diritto di consultazioni pubbliche già un anno fà, ma in questo periodo TSA si è in pratica limitita a ignorare l’obbligo imposto procedendo come nulla fosse. E incvece è arrivato, durante l’estate, l’ordine tassativo della corte di appello: i cittadini USA potranno far sentire la propria voce in merito all’uso degli scanner full-bodyda parte del personale TSA che in questi anni ha militarizzato gli aeroporti del paese, e il parere del pubblico dovrà essere tenuto in considerazione nella raffica di nuove policy per la gestione delle pratiche di controllo ai confini. Un’altro passa avanti verso una politica di maggior attenzione verso la privacy dei viaggiatori.

Body scanner, l’ora delle veritàultima modifica: 2012-10-04T18:43:00+02:00da sandro-66
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